ASSUNZIONE LAVORATORI DA AZIENDE IN CRISI – L’esonero contributivo

La circolare INPS n. 99 del 7 settembre 2022 fornisce le istruzioni operative sull’esonero contributivo previsto per i lavoratori provenienti da aziende in crisi. Possono fruire dello sgravio i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato lavoratori provenienti da imprese la cui crisi aziendale sia stata gestita con il coinvolgimento dei componenti della struttura per la crisi d’impresa. Lo sgravio ammonta a 6.000 euro annui e per un massimo di tre anni, non è cumulabile con altri incentivi ed è concessa nei limiti delle risorse specificatamente stanziate. E’ necessario presentare apposito modulo tramite il portale delle agevolazioni presente sul sito INPS.

La legge di Bilancio 2022 (articolo 1, comma 119, legge 30 dicembre 2021, n. 234) ha infatti previsto che l’esonero contributivo per l’occupazione giovanile, disposto con la legge di Bilancio 2021, possa essere riconosciuto in favore dei datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato lavoratori, indipendentemente dalla loro età anagrafica.

La misura spetta anche in caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di lavoratori licenziati per riduzione di personale da queste imprese nei sei mesi precedenti o impiegati in rami di azienda oggetto di trasferimento da parte delle stesse imprese.

Per richiedere l’esonero, a breve sarà disponibile il modulo di istanza online “ES119” all’interno dell’applicazione Portale delle Agevolazioni.