BONUS 150 EURO – Doppia una tantum per professionisti ed autonomi

L’Inps, nella circolare 127/2022, informa di una seconda tranche di una tantum 150 euro per professionisti ed autonomi. Oltre all’una tantum di 350 euro (200 per reddito 2021 non superiore a 35.000 euro e altri 150 per reddito fino a 20.000 euro), i contribuenti indicati possono richiedere una seconda una tantum di 150 euro nel caso in cui rientrino anche in un’altra categoria degli aventi diritto (disoccupati, beneficiario indennità Covid, co.co.co, dottorandi e assegnisti ricerca; lavoratori stagionali, lavoratori a termine, lavoratori intermittenti, lavoratori spettacolo, lavoratori autonomi occasionali, incaricati alle vendite a domicilio).

Con la circolare numero 127 del 2022 dall’Istituto arriva anche il calendario con le date di riferimento per il pagamento. Il meccanismo di erogazione è il seguente:

  • a riconoscere le somme in busta paga ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti è il datore di lavoro con la retribuzione di novembre, erogata nello stesso mese o a dicembre;
  • per quanto riguarda il settore sportivo il compito di effettuare i bonifici spetta alla società Sport e Salute;
  • le partite IVA iscritte alle Casse di Previdenza Private hanno ricevuto l’integrazione dei 150 euro insieme al bonus 200 euro da queste ultime;
  • tutte le altre categorie di beneficiari e beneficiarie ricevono l’indennità dall’INPS.

Le operazioni di pagamento da parte dell’INPS sono già partite e si concluderanno a febbraio 2023 dopo aver effettuato le verifiche necessarie.

Le somme sono state già accreditate o sono in arrivo per le seguenti tipologie di beneficiari e beneficiarie che, in presenza dei requisiti richiesti, ricevono il bonus 150 euro automaticamente:

  • titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratrici e lavoratori domestici già beneficiari del bonus 200 euro;
  • nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza tramite accredito sulla carta RdC.