BONUS CULTURA CREA PLUS – Domande dal 7 novembre

Da oggi 7 novembre 2022 riparte Cultura Crea Plus, l’incentivo per le imprese colpite dall’emergenza Covid-19 che operano nel settore culturale, creativo e turistico, promosso dal Ministero della cultura (Mic) e gestito da Invitalia. Sarà possibile inviare la domanda dalle ore 10 del 7 novembre, tramite il seguente link https://appcdm.invitalia.it/ e fino ad esaurimento delle risorse pari a 10 milioni di euro.
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di capitale circolante al netto dell’IVA fino a un massimo di 25.000 euro, necessario per il riavvio e il sostegno alle imprese. Le spese devono essere state sostenute successivamente al 23 luglio 2020 e rendicontate entro 180 giorni dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione alle agevolazioni. Ai fini dell’ammissibilità delle spese farà fede la data della fattura, mentre per il costo del lavoro la data dei cedolini del periodo.
Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale) costituite alla data del 1° gennaio 2020 ed esercitanti al 31 dicembre 2020 attività economica riconducibile all’elenco dei codici ATECO ammessi (vedi allegati 12 e 3 alla Direttiva Operativa n. 238 del 29 marzo 2021) che abbiano subito un impatto negativo sul fatturato.
In particolare, con riferimento alla data di presentazione della domanda:

  • per le imprese costituite da meno di 36 mesi, la sede deve essere situata in una delle seguenti regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia
  • per le imprese costituite da oltre 36 mesi e per i soggetti del terzo settore, la sede deve essere situata in uno dei Comuni ricadenti nelle “aree di attrazione” così come identificate dall’Allegato 4 alla Direttiva operativa n. 238 del 29 marzo 2021.

Entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, il Soggetto gestore adotta il provvedimento di concessione delle agevolazioni o di rigetto della domanda. L’erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta del soggetto beneficiario, mediante presentazione di stati avanzamento lavori (SAL), sul conto corrente bancario intestato alla società beneficiaria. È possibile presentare al massimo due richieste di erogazione.
Le agevolazioni in esame non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche che costituiscono aiuti di stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea concesse al soggetto beneficiario per le medesime spese e/o costi ammissibili.