BONUS PRIMA CASA UNDER 36 – In scadenza il 31 dicembre 2022

Il 31 dicembre 2022 scade il termine per acquistare la prima casa usufruendo del bonus “giovani under 36”.

Per potervi accedere è necessario avere un ISEE complessivo non superiore ai 40.000 euro, e trasferire la propria residenza nell’abitazione oggetto delle agevolazioni entro 18 mesi. L’ISEE viene calcolato sulla base dei redditi percepiti e del patrimonio posseduto nel secondo anno precedente alla presentazione della DSU. In breve, per chi acquista nel 2022 è necessario presentare i dati del 2020. Risulta possibile comunque comunicare un ISEE corrente nel caso di variazioni sostanziali del reddito, causate da perdita del lavoro, interruzione di trattamenti previdenziali e assistenziali, diminuzione del 25% del reddito familiare o del 20% del patrimonio familiare.

Il sostegno è disponibile da maggio 2021 e terminerà il 31 dicembre 2022, e per l’anno in corso lo Stato ha deciso di stanziare 242 milioni di euro. Di seguito un rapido schema di tutte le agevolazioni che sono previste dal bonus prima casa under 36:

  • Esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, per acquisti non soggetti all’IVA;
  • Credito di imposta corrispondente all’IVA, per acquisti soggetti ad IVA. In questo caso è possibile utilizzare il credito per successioni e donazioni su atti e denunce presentate successivamente, oppure sull’IRPEF, o in alternativa per coprire somme dovute tramite F24, utilizzando il codice tributo “6928”. Oppure il credito può essere utilizzato su finanziamenti per acquistare, costruire e ristrutturare immobili a uso abitativo per cui non è dovuta l’imposta sostitutiva;
  • Esenzione sull’imposta di bollo sulla compravendita dell’immobile;
  • Garanzia dello stato all’80% sull’acquisto.

Va evidenziato che è possibile includere nelle agevolazioni anche le pertinenze annesse all’abitazione, che possono essere magazzini (C/2), rimesse e autorimesse (C/6) e tettoie (C/7), destinate alla prima abitazione. L’agevolazione non è ammessa per l’acquisto di case che rientrano nelle categorie catastali definite di lusso, come ad esempio la categoria A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico e artistico).