Novità Bonus 200 euro per partite IVA , come funziona e come richiederlo

1) Cos’è ?

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il Decreto sui criteri e le modalità di concessione dell’indennità forfettaria introdotto dal Decreto Aiuti (articolo 33 del Decreto 17 maggio 2022 n. 50, come modificato in legge. Luglio 2022 15/15, Edizione 91), quale misura a sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti a seguito della crisi energetica e del persistere di prezzi elevati.

Il bonus 200 euro è finanziato con le risorse del fondo previsto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con contributi finanziari attuati ai sensi del Decreto Aiuti II (articolo 23, articolo 115 del D.L. 9 agosto 2022). 600 milioni di euro nel 2022 costituiscono il limite di spesa totale.

2) Beneficiari e requisiti

Beneficiari del bonus 200 euro sono i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti all’Inps ai sensi del decreto 30 giugno 1994  n. 30, nonché i professionisti aderenti alle amministrazioni previdenziali e assistenziali obbligatorie.

I destinatari del Bonus 200 euro sono i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS (commercianti artigiani professionisti esclusivamente iscritti alla gestione separata, coltivatori diretti coloni e mezzadri, pescatori autonomi) e i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 e al D.Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103 che, nel periodo d’imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

Tali soggetti devono inoltre essere già iscritti alle menzionate gestioni previdenziali alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti (19 maggio 2022), essere titolari di partita IVA con attività lavorativa avviata, oltre ad aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione previdenziale all’ente cui viene richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020.

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3) Quando scade?

E’ possibile inoltrare ufficialmente la domanda per ottenere il bonus di 200 euro una tantum per lavoratori autonomi e professionisti, iscritti all’INPS oppure ad altre casse private, dalle ore 12 del 26 settembre.

Le richieste dovranno essere inoltrate, a seconda dei casi, all’Istituto previdenziale, tramite apposita procedura telematica, oppure direttamente alla cassa previdenziale di categoria.

Successivamente si procederà con la verifica dei requisiti e il pagamento del bonus 200 Euro che andrà attribuito in ordine cronologico di presentazione della domanda. Anche se il fondo messo a disposizione dal Governo è limitato dovrebbe bastare per tutti secondo le ultime stime.

La scadenza di presentazione delle domande è stata fissata in data 30 novembre 2022.

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4) Come inoltrare la domanda

Gli interessati potranno presentare la domanda del bonus per le partite Iva alla propria cassa di appartenenza, osservando le modalità indicate dagli enti di previdenza a cui sono iscritti e rispettando i termini di scadenza. L’INPS e le casse di riferimento indicheranno ai richiedenti i vari passaggi per inviare le richieste con il relativo iter da svolgere.

Possiamo distinguere due categorie di possibili partecipanti al bonus 200 euro :

gli iscritti in via esclusiva all’INPS devono fare domanda telematicamente all’Istituto; per quanto attiene ai professionisti con contributi versati sia all’istituto di previdenza e che alla propria cassa di riferimento, il bonus 200 euro sarà pagato dall’Inps e la domanda deve essere presentata all’Istituto.

Per gli iscritti alle Casse private, invece il contributo una tantum sarà versato d’ufficio dalla propria Cassa di riferimento – sulla scorta delle informazioni in possesso alla data dello stesso versamento. L’indennità in oggetto sarà assegnata sulla scorta dei dati dichiarati dal richiedente e consultabili dall’ente erogatore alla data del versamento. Ma attenzione: il bonus 200 euro è comunque soggetto ad un controllo a posteriori, onde verificare che vi siano davvero tutti i requisiti per l’attribuzione.

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4a) Come inviare la domanda all’INPS

Accedendo al link sopraindicato, utilizzando le proprie credenziali, si potrà presentare la domanda per la richiesta del bonus 200 euro per partite iva.

Per coloro che fossero iscritti a casse di previdenza professionali differenti dall’INPS dovranno fare riferimento al sito dell’ente di riferimento.

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